Export e consumi zavorrano l’industria. Positivi, potenzialmente, gli impatti del decreto energia.
Peggiora lo scenario a inizio 2026, dollaro più svalutato, sul caro-energia positivo il decreto “bollette”, risale il costo del credito.
Per gli investimenti i segnali restano positivi, per i consumi inizio d’anno ancora lento, mentre l’export è volatile.
I servizi sono in accelerazione, mentre nell’industria è debole il recupero, con farmaceutica e metalli in crescita, ma auto e moda ancora in calo.
Nell’Eurozona segnali di timida ripartenza, negli USA bene l’economia ma debole il lavoro, in India la manifattura è in espansione.
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