Congiuntura Flash Centro Studi Confindustria | 26 gennaio 2026

 

Venti contrari da dollaro e incertezza: export debole, consumi frenati, industria volatile, investimenti tirati dal PNRR

Risalgono i prezzi di petrolio e gas, tassi in calo e spread più stretti, mentre BCE e FED sono in pausa

Economia italiana quasi ferma: nei servizi crescita frenata, industria volatile anche a fine 2025

Investimenti in espansione, consumi frenati dal risparmio precauzionale, l’export resta debole.

Crescita debole nell’Eurozona, gli USA meglio del previsto, in Cina centrato l’obiettivo di crescita

Le tensioni gonfiano l’oro e non fermano la Borsa

 

Leggi qui la nota integrale del Centro Studi Confindustria

 

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