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Scenario al 2030

 

 

Secondo la stima di variazione media annua tra il 2019 e il 2030 il Prodotto Interno Lordo subirà queste variazioni:

  • PIL MONDIALE +3,2%
  • PIL AREA EURO +1,3%
  • PIL ITALIA + 0,9%
  • PIL EMILIA-ROMAGNA +1,2%

 

RISCHI E OPPORTUNITÀ PER L’EMILIA-ROMAGNA

CONTESTO DEMOGRAFICO

In un contesto demografico globalmente non favorevole sarà cruciale la capacità della regione di rafforzare la propria attrattività verso i giovani.

COMMERCIO INTERNAZIONALE

L’evoluzione delle politiche commerciali potrebbe arrivare a ridisegnare le catene globali del valore sulle quali il sistema produttivo regionale dovrà ricalibrarsi per mantenere la propria competitività.

TECNOLOGIA

La rapida evoluzione della tecnologia impone al sistema regionale di stare al passo, attivando e alimentando i processi innovativi con investimenti adeguati e capitale umano competente.

SOSTENIBILITÀ E AMBIENTE

Una forte incertezza riguarda le modalità con cui verranno affrontati sostenibilità ambientale e cambiamento climatico. La maggiore attenzione a questi temi sta già comportando cambiamenti nel sistema produttivo regionale in settori specifici (es. plastica), ma, a tendere, potranno avere un impatto più capillare sull’economia del territorio.

RISCHIO PAESE

PIL EMILIA-ROMAGNA +1,2% versus PIL ITALIA +0,9%.
Forte correlazione nell’analisi storica tra economia regionale e andamento nazionale.