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In un contesto di forte crisi di liquidità come l’attuale diventano fondamentali per superare o scongiurare la crisi aziendale alcuni fattori come l'ottimizzazione dei flussi di cassa, la rinegoziazione e la valorizzazione degli accordi con i creditori e il reperimento di fonti di finanziamento vantaggiose.
Negli ultimi anni si è sviluppata una visione volta a esaltare il ruolo della contrattazione privata: orientamento recepito dalla vigente riforma fallimentare, che ha introdotto istituti idonei ad offrire strumenti per prevenire il fallimento attraverso accordi di composizione negoziale. All'interno della legge fallimentare sono stati disciplinati, quindi, l'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis e il piano attestato di risanamento ex art. 67.
Per approfondire questi argomenti martedì 27 aprile Confindustria Modena organizza, nell'ambito delle attività dell'Information Exchange Point - Accordo con Borsa Italiana e in collaborazione con Confindustria Emilia-Romagna, un seminario dal titolo "La ristrutturazione del debito a salvaguardia della continuità aziendale", presso l'Auditorium Giorgio Fini di Confindustria Modena, in via Bellinzona 27/a.
L’incontro ha l'obiettivo di fornire una panoramica sugli accordi stragiudiziali per la soluzione della crisi di impresa. Si analizzeranno, attraverso il contributo di un advisor finanziario ed uno legale oltre a quello di una banca, nonché attraverso una testimonianza aziendale, le caratteristiche e le differenze di tali due istituti, facendo riferimento agli aspetti procedurali e pratici, ai risvolti legati all'azione revocatoria ed ai profili di rischio.
Si prega di confermare entro il 23 aprile 2010 l'adesione all'incontro, la cui partecipazione è gratuita, alla Segreteria dell'Area Fisco e Finanza di Confindustria Modena
tel. 059 448342
e-mail: segreteria.fiscale@confindustriamodena.it
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