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Il mercato del lavoro è al centro dell’agenda politica e dell’interesse dell’opinione pubblica, delle imprese e delle parti sociali. I Giovani Imprenditori di Confindustria hanno ritenuto fondamentale esprimere le proprie indicazioni sul nuovo mercato del lavoro nell’ambito dell'attuale complesso scenario economico e sociale.
Il convegno LAVORO 2012: IL PAESE CHE VORREI è stato organizzato il 2 luglio a Parma dai Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna, dal Gruppo Giovani dell’Industria di Parma e dal Comitato Education e Lavoro dei Giovani Imprenditori di Confindustria. L’incontro è stato l’occasione per un confronto tra le giovani voci dell’impresa, del sindacato, delle Istituzioni e i giovani talenti che hanno scelto di emigrare all’estero.
In allegato il programma. Sono intervenuti, tra gli altri, il Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Michel Martone e il Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Jacopo Morelli.
“Il dato record di oggi sulla disoccupazione giovanile conferma che la situazione è davvero drammatica. Questa è la prima emergenza sociale del Paese” ha affermato Morelli. “In questo momento serve la coesione di tutte le forze politiche e sociali. Ne abbiamo discusso anche con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e ne parleremo anche mercoledì al Ministro Elsa Fornero.
E’ necessario agire con correttivi sulla riforma del mercato del lavoro,dall’estensione degli ammortizzatori sociali, alla riduzione dei vincoli per la flessibilità in entrata fino all'emanazione di direttive chiare sui licenziamenti. Ma è anche necessario stimolare la domanda interna e quindi detassare i salari di produttività e abbattere il cuneo contributivo per le start up in modo che possano offrire nuovi posti di lavoro. Come Giovani Imprenditori sentiamo il dovere e la responsabilità di impegnarci in prima persona perché il lavoro dei giovani non è solo un diritto ma forse l’unica opportunità di crescita e di futuro per le imprese e per il Paese”.
Secondo il Vice Ministro del Lavoro e della Politiche Sociali Michel Martone "Se l'Italia ha una possibilità di rilanciare la propria economia è scontato dire che questa è affidata ai suoi giovani, che hanno bisogno di diritti che li proteggano dalla precarietà' ma soprattutto di opportunità per realizzare le loro aspirazioni. Con la riforma del mercato del lavoro molto è stato fatto, ma molto è ancora da fare, nel campo dell'occupazione giovanile, come in quello della formazione, e in quello delle Start up che possono diventare il volano dell'imprenditoria italiana. Come ha già detto il presidente Monti, abbiamo intenzione di implementare la riforma con ulteriori disposizioni che possano stimolare anche l'occupazione giovanile, e vi assicuro che si tratta di un impegno cui non vogliamo rinunciare".
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