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Il Resto del Carlino, nella ricorrenza del decennale della tragica scomparsa del professor Marco Biagi, ha proposto al sistema regionale Confindustria di collaborare ad una nuova ‘sezione speciale’ del Premio lanciato sei anni fa a favore delle associazioni no profit. La nuova sezione è dedicata alle imprese che si siano 'particolarmente distinte nella creazione di lavoro giovanile'.
A questo fine è stata nominata una Giuria, composta dal Vicepresidente di Confindustria Emilia-Romagna Paolo Maggioli, dal Presidente regionale dei Giovani Imprenditori Giorgia Iasoni e dal Presidente della Fondazione Aldini Valeriani e Past President di Unindustria Bologna Maurizio Marchesini.
Confindustria Emilia-Romagna ha raccolto, tramite le Associazione Industriali delle province di diffusione del Resto del Carlino, le candidature aziendali, che la Giuria ha esaminato con attenzione.
La scelta è stata difficile, in quanto numerose candidature avrebbero meritato il riconoscimento. Le
imprese premiate sono state premiate ufficialmente in occasione della Cerimonia che si è svolta il 16 marzo presso la sede centrale del Resto del Carlino, alla presenza dei Ministri Fornero, Cancellieri e Gnudi.
Ecco le aziende che hanno ricevuto il Premio 'Marco Biagi - Sezione Confindustria Emilia-Romagna':
Vincitrice
OPTIMA MEC 3 - San Clemente (Rimini)
Settore Alimentare – Gelateria e pasticceria artigianale – 250 dipendenti
con la seguente motivazione:
“Azienda che punta molto sulla valorizzazione dei giovani, che rappresentano l’80% dei dipendenti. Caratterizzata dalla capacità di creare un ambiente di lavoro accogliente e motivante per i giovani, ai quali offre molteplici opportunità di formazione e crescita personale, anche in collaborazione con scuole e università”
Tre Menzioni speciali
C.T. International - Ferrara
Settore Ricerca tecnologica nel campo chimico – 22 dipendenti
con la seguente motivazione:
”Azienda giovane e di piccola dimensione, nata un anno fa da un accordo italo-cinese, ha assunto oltre 20 giovani, in particolare periti tecnici e laureati ingegneri e chimici. Caratterizzata da un rapporto virtuoso con un mercato emergente e complesso come quello della Cina”
C.L.M. - San Prospero (Modena)
Settore Metameccanico – Produzione di sistemi da carico – 26 dipendenti
con la seguente motivazione:
“Piccola azienda nata nel 1992, vocata all’export, ha il 40% di dipendenti giovani. Negli ultimi due anni i giovani neo assunti sono il 62% del totale dei nuovi inserimenti. Per alcuni di essi l’azienda progetta percorsi personalizzati di carriera e alla maggioranza offre opportunità di formazione e specializzazione professionale”
FORTECH - Rimini
Settore Servizi – Automazione dei distributori di benzina – 49 dipendenti
con la seguente motivazione:
“Azienda giovane, nata nel 2007, i cui dipendenti hanno un’età media di 29 anni. Investe costantemente nell’innovazione e nella formazione, in collaborazione con istituti tecnici e università. Ha inserito nell’help-desk alcune persone disagiate, una delle quali è diventata riferimento tecnico importante per tutta l’azienda”
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